DI ROBERTO SCHENA
Come vedete, Sala non sta scherzando. Forse lo credevate, invece taglia i tempi, ha intenzione di agire prima possibile con la (finta) riapertura dei navigli, adesso non vuole più nemmeno il referendum, che per lui è molto rischioso, la città ne sta discutendo ed è sempre meno convinta. Il sindaco ammette che non ci sarà alcuna chiusura al traffico per i residenti, però nasconde che dovranno necessariamente essere eliminati gli autobus lungo il percorso. La larghezza dei canali, che ai lati avranno comunque una strada ciascuno, non supererà in ogni caso i 7 metri, molto inferiore rispetto al passato. Ci sarà poi il problema della manutenzione, che senza i privati non sarà poco costosa per le casse comunali. E quello dell’acqua, di cui Sala non parla: dove sarà prelevata per riempire i canali non si sa.
Spesa: 500 milioni per l’intera apertura, 100 in più di quelli previsti dal Politecnico. In effetti, aprire la cerchia a tratti costa parecchio di più, non fosse che per i percorsi transitori dell’acqua.
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