DI VANNI ZAGNOLI

L’oro di Federica Pellegrini fa passare un po’ in secondo piano l’altro titolo di giornata, 3° per l’Italia nell’intera rassegna di Budapest. E’ di Gabriele Detti, livornese di 23 anni, allenato dallo zio, Stefano Morini, sugli 800. Segue il bronzo dei 400 e si accoppia al terzo posto di Gregorio Paltrinieri. Attenti a quei due, sembra il titolo del telefilm degli anni ’80, Detti e Greg si allenano insieme, appunto con il Moro. E’ quarto il cinese Sun Yang, l’avversario storico di entrambi. Il carpigiano resiste in testa sino ai 600 metri (55”89, 1’53”44, 2’51”40, 3’49”32, 4’47”55, 5’45”98, 6’44”26, 7’13”39), in stagione non è stato brillantissimo. Detti è in testa sino al 200 metri, si autoretrocede per 400 al terzo posto, negli ultimi 200 piazza la progressione da corsia laterale, la 7, e precede il polacco Wojdak, classe ‘96, argento in 7’41”73. Detti trionfa con il primato europeo, 7’40”77, strappato a Paltrinieri, che a Kazan aveva nuotato in 7’40”81. Greg resta di bronzo, con 7’42”44, dopo il miglior tempo in eliminatoria. La rivincita sarà sui 1500, dove Paltrinieri sarebbe più forte.
“Sono belle sensazioni – confessa Detti -, sono più che felice”. E il campione olimpico dei 1500 si congratula: “Sono contento di essere sul podio insieme a Gabriele, ha fatto un tempone, io sono andato in difficoltà alla fine. Gara intensa, dura, bellissima, in cui Gabriele è stato bravissimo”.
I gemelli erano stati primo e terzo, ma in ordine rovesciato, a Rio, sui 1500. “E sabato mattina, in qualificazione – spiega Morini, 61 anni – e domenica in finale sarà comunque favorito Paltrinieri”.
Li allena entrambi, dal 2011. “Sono grandi emozioni – aggiunge -, siamo supercontenti, entrambi lavorano in silenzio e mi sopportano. Assieme a un ceco, a un brasiliano e un israeliano, che qui non sono così così protagonisti. Il gruppo è a Ostia, ne fanno parte anche la padovana Ilaria Cusinato, il trevigiano Mattia Zuin e la fondista Martina Caramignoli. Fra mattina e pomeriggio, percorrono 18-19 km al giorno”.
Con la supervisione anche dell’ex velocista Christian Galenda, veneziano di Dolo, delle Fiamme gialle. “Tecnicamente la doppietta di Rio resta superiore, ma nel programma di Tokyo verranno finalmente inseriti anche gli 800”.
Morini va a festeggiare con la moglie e la cognata e con le famiglie di Detti (single) e di Paltrinieri. “Ma ancora da zio non ho parlato, a Gabriele, fra antidoping e interviste”.

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