DI FRANCESCO ERSPAMER

Un paio di mesi fa ho scritto un post contro l’obbligatorietà di troppi vaccini, sia perché credo che sia importante resistere alla biopolitica, ossia alla salute e alla vita come obblighi civili, sia perché ormai diffido di qualunque proposta del Pd. Ma adesso che la legge è passata, basta; teniamocela, non farà tanti danni. La vera catastrofe sarebbe continuare a discuterne come vorrebbero i media liberisti e come se non ci fossero problemi molto più gravi e urgenti: la svendita delle imprese italiane a multinazionali estere, per esempio, o la privatizzazione dello Stato (per poi svendere anche i servizi sociali agli stranieri), o il degrado sistematico dell’ambiente e delle comunità. La ragione del fallimento della sinistra dipende in buona parte da questa incapacità di riconoscere e definire le sue priorità, in altre parole dal rifiuto di darsi un’ideologia e di sviluppare una strategia unitaria preferendo il mito della coalizione arcobaleno di innumerevoli nicchie.

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