DI GERARDO D’AMICO
Ora ad essere preso di mira è il Quirinale, sotto attacco con un mail bombing organizzato dai siti antivaccinisti: chiedono al Presidente di non promulgare la legge sui vaccini. Circolano dettagliate istruzioni su come tutti insieme inviare per pec o mail la richiesta, con l’effetto di bloccare la posta di un Organo della Repubblica. Chissà se i noti avvocati che manipolano queste persone, facendo soldi con cause per risarcimenti immaginari, chissà se lo sanno, che è un reato. Ma tanto la firma e l’indirizzo di posta elettronica non è loro, che gli importa.
Ed ha superato le 70 mila firme una petizione alla Corte Costituzionale (dovrà esprimersi sul ricorso presentato dal Veneto) curiosamente scritta al proprio bambino neonato, in cui mamma e papà promettono di chiedere asilo all’Austria, alla Spagna, alla Svezia pur di non vivere nella dittatura instaurata da questa legge della Glaxo che porterà ovviamente a fare una quarantina di vaccini obbligatori nel prossimo futuro, sempre più pieni di schifezze galleggianti mentre sul fondo giacciono barrette di metalli pesanti…
Signor papà e signora mamma, e voi 70 mila che avete pure sottoscritto la petizione al loro neonato : semmai vogliate andare esuli nei Paesi citati, non avete bisogno di asili politici, siamo nell’Unione Europea, c’è libertà di stabilirsi.
Certo, nei paesi che pensate siano Eden antivaccinisti, le coperture sono altissime, perché lì quasi tutti volontariamente le fanno: magari il vostro bambino avrà qualche problema, ad essere iscritto all’asilo.
(Darwin si sbagliava sull’evoluzionismo. Si può anche tornare indietro)
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