DI LUCA MANINETTI
Dopo i 3 colpi importanti Sirigu, Berenguer e Lyanco, la società granata vuole completare una rosa che ambisce all’Europa League. “Ancora due colpi a centrocampo e lotteremo per le prime sei posizioni” – messaggio chiaro di Sinisa Mihajlovic che crea già entusiasmo tra i tifosi di fede Torino.
Si segue molto il centrocampista Imbula, attualmente in forza allo Stoke City.
Il giocatore ex Marsiglia è il sogno vero dei granata, accostato un anno fa alle due milanesi, Inter e Milan. Il franco-belga darebbe man forte allo scacchiere del tecnico serbo.
Ma oltre all’ex Porto, è forte l’interesse anche per Duncan del Sassuolo. L’accordo in segreto c’è ma non con la società emiliana.
Inoltre dopo la partita contro il Guingamp, è noto che Boyé non è il reale e degno sostituto di Belotti.
Dunque la società è sulle tracce di un vero attaccante puro. Il nome più indiziato sarebbe quello di Duvan Zapata, attualmente ritornato a Napoli dopo il prestito all’Udinese. Il problema resta, come nel caso di Imbula, il cartellino. Cairo si è spinto sino a 10 milioni di euro, ma la società partenopea chiede il doppio.
La situazione momentaneamente resta in stand-by.
Per il fronte offensivo rimane viva la pista Simeone. Per il “Cholito” il presidente granata aveva offerto 15 milioni di euro, offerta dapprima rifiutata ma ora rientrata in pista, visto che la Fiorentina non ha ancora chiuso l’operazione Kalinic-Milan e dunque non avendo a disposizione quei 20 milioni, necessari per assicurarsi il talento argentino.
Intanto è pronto qualche colpo in uscita, come nel caso di Ajeti, vicinissimo al Crotone. Entro la giornata di martedì potrebbe arrivare l’ufficialità. Il difensore porterebbe nelle casse torinesi circa 500 mila euro.
Se un difensore esce, un altro sicuramente resta. Si tratta di Barreca. Il terzino sinistro ha deciso di continuare il matrimonio anche quest’anno con il Toro. Niente Roma per il talento mancino.
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