DI NELLO BALZANO 

Bella la proposta di questo ed altri parlamentari europei del centro destra che oggi ti raccontano che i problemi italiani derivano dai migranti, e in previsione della fine di questo dramma, preparano il prossimo argomento di campagna elettorale e scaricare le colpe sui pensionati.

Così si stanno studiando di proporre la modifica dell’art.38 della Costituzione per punire i pensionati con un reddito magari di 25.000 euro lordi annui, per farli sentire colpevoli se i giovani un domani, quando loro non ci saranno più, non avranno lo stesso diritto.

Tante belle parole, numeri, previsioni, confronti, Patti generazionali.

Tante belle parole per dire che è colpa dei pensionati se qualcuno oggi ha deciso che un giovane non ha diritto ad un’occupazione con retribuzione equa, che un lavoratore può essere licenziato a 50 anni, semplicemente spostandolo in un reparto improduttivo economicamente, che un datore di lavoro può demansionare un dipendente per recuperare introiti, magari per comprare il ferrarino al nipote …

Tante belle parole per dire che vivere di più è un danno per lo Stato, che essere donna, uomo, giovane, vecchio, abile o disabile, devono essere categorie che escono dal principio che tutti siamo uguali davanti alla legge, che con la scusa della solidarietà generazionale o di genere ti deve far sentire un privilegiato, se il tuo reddito pensionistico o da lavoro è un po’ più alto dei tuoi bisogni, allora ad esempio se per una vita hai scelto di fare un lavoro di merda che ti ha danneggiato la salute, ma ti ha permesso di avere una rendita da pensione un po’ più decorosa, sei un egoista.

Tante belle parole per dire che i 200 miliardi di evasione fiscale, le attività della malavita organizzata di pari valore possono anche non rappresentare più un problema per chi dovrebbe contrastarla come si deve.

Tante belle parole per dire che i greci e noi stiamo vivendo sopra le righe, poco importa se in questi anni di crisi chi ha avuto problemi in casa ha visto la vera solidarietà dei familiari, perché se aspettava lo Stato era finito, poco importa se non si completano i confronti con la Germania, dove è vero le pensioni hanno un costo inferiore per lo Stato, ma vi è in sistema di assistenza totalmente a carico dello Stato, tanto che il pensionato tedesco, tra questi risparmi ed il fatto che negli anni in cui ha lavorato ha guadagnato il 25% in più degli italiani ed il 40% in più dei greci, che gli ha permesso di costruire rendite per il suo futuro, vive sì sopra le righe rispetto ad un italiano o un greco.

A questi parlamentari europei mi sento semplicemente di dire: invece di farci sentire egoisti, fate il vostro dovere e lavorate per un Europa più giusta e solidale, senza farvi suggerire da loro cosa bisogna fare per il vostro Paese che vi ha eletto a 15.000 euro al mese per 4 anni, e nella vostra vita precedente non avete mai fatto niente, se non cercare il carro giusto per diventare “politici” di professione.

Annunci