DI MICHELE PIZZOLATO
Pubblica Amministrazione:Pa, “in sei anni tagliati 12,6 miliardi di spesa. A scuola gli stipendi più bassi” (Repubblica).
Poche cose mi fanno più rabbia. Capito chi ha pagato la crisi? Quando si legge Pubblica Amministrazione io leggo i poliziotti, gli infermieri, gli insegnanti, gente che tira avanti lo stato, il pubblico, con stipendi ridicoli.
Gente che meriterebbe solo rispetto ed è stata messa alla berlina da ridicole politiche neo liberali che hanno “denigrato” il pubblico, lo stato, per spolparlo, per venderlo ai soliti.
Penso agli infermieri, ai dottori, ai professori, alle maestre, alle forze dell’ordine e ai loro stipendi bloccati da anni. E poi penso dove sono finiti questi 12,6 miliardi di loro assurdo sacrificio: in sconto di tasse a chi ha una ricchissima casa, a chi ha esportato illegalmente capitali, a chi evade e si trova condoni e sconti di pena, alle buonuscite milionarie, agli ennesimi sconti su chi assume giovani precari che appena può licenzia tenendosi i soldi…
Mi fa pena e rabbia pensare che a pagare la crisi – grazie al Partito della Nazione al governo da 30 anni – siano stati i professori, i poliziotti, gli infermieri.
E penso ai professori e alle professoresse dei miei figli e ai politici che ci stanno governando o hanno governato con queste politiche Bersani, Berlusconi, Letta, Renzi, Monti, Madia, Boschi, Gentiloni. E ho pochi dubbi: sto con i professori, gli insegnanti, i poliziotti, i dottori contro i tagli ai loro stipendi senza se e senza ma e sto contro una classe politica che ha completamente fallito portandoci con queste politiche in fondo alle classifiche europee. E ancora oggi votano contro l’urgenza di eliminare i privilegi dei parlamentari!
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