DI MARCO CHINICÒ
“Buongiorno a tutti! Non sapremo cosa faremo l’anno prossimo, se andremo in onda. Di certo c’è che questa è l’ultima puntata”. Così si congedò l’anno scorso dal suo pubblico. Un pubblico di fedelissimi che per anni ha seguito il suo programma di inchiesta ed approfondimento, L’Arena. In onda sempre nel primo pomeriggio di domenica dopo il TG1. Già a maggio 2016, complice le querele e qualche mal di pancia di troppo da parte di chi non ha mai nutrito simpatie per lui, si pensava ad una chiusura forzata ed anticipata dello stesso programma. Invece, al contrario delle aspettative, ancora per un’altra stagione televisiva L’Arena ha continuato ad indagare su intrighi e scandali della politica, dell’alta imprenditoria e della finanza. Falsi ciechi ed invalidi, l’assenteismo nella pubblica amministrazione, gli esageratissimi vitalizi che ex parlamentari, consiglieri regionali o provinciali hanno intascato, “alla faccia” di chi non ha veramente nulla. Gli sprechi vari presenti lungo il nostro stivale. Alcuni dei numerosi temi che tanto hanno infastidito e fatto venire l’orticaria a chi vuole e spera in un paese sempre più ignorante, ingenuo e schiavo delle “favole”. Alla metà di maggio scorso, il “saluto” definitivo del format RAI.
Inizia così il tormentone estivo 2017. Dov’è andrà l’anno prossimo il Prode Massimo? “Prima serata su RAIUNO il sabato”. Queste le prime voci. “Giletti vicino ad un accordo con Mediaset”. Questi gli altri “rumori di palazzo”, alimentati anche dal bellissimo rapporto professionale ed amichevole che c’è, da parecchi anni, fra lo stesso giornalista-conduttore TV e la collega Barbara D’Urso. Quest’ultima indicata da molti come colei che l’avrebbe voluto a tutti i costi nel tubo catodico del Biscione. “Le voci circolanti e le sirene scoppiettanti, sappiamo, prima o poi finiscono”. Oggi, la notizia vera ed ufficiale. “Addio RAI”. Massimo Giletti si trasferisce e passa a La7, nel grande regno di Urbano Cairo dove troverà nomi da 90 dell’informazione: Lilli Gruber, Giovanni Floris, Giovanni Minoli ed Enrico Mentana, direttore del TG La7.
Mattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, I Fatti Vostri, Casa Raiuno, diverse le serate dedicate agli artisti, altrettanto diversi gli speciali in memoria di San Pio da Pietrelcina, FIFA World Player, Telethon e L’Arena appunto. Tutti i popolari ed indovinatissimi prodotti TV con Giletti primo conduttore. Il primo programma “marchiato” La7? Lo scopriremo in autunno. “Dalla prossima stagione televisiva, Massimo Giletti entra a far parte della squadra di La7. Il giornalista ha raggiunto un accordo di due anni con l’emittente di Urbano Cairo. A Giletti, ideatore e conduttore di numerosi format d’informazione e trasmissioni di successo sarà affidato un programma già a partire dall’autunno”. Questa la nota dell’emittente TV che abbraccia con soddisfazione piena il conosciuto conduttore televisivo.
Tormentone finito! E i tanto “stimati”, a voler usare il miglior aggettivo eufemistico, politici? Più di qualcuno, forse, festeggerà con ostriche e champagne l’uscita definitiva di scena de L’Arena e del suo temutissimo “mentore” dalla TV di Stato. Occhio agli eccessivi ed esagerati festeggiamenti! Cambiare tubo catodico non significa affatto smettere di indagare su cosa non funziona in questo paese. Mai come ora, c’è tanto bisogno di informazione libera e di verità!
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