DI ENNIO REMONDINO

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‘Iuventa voleva tagliare fuori la Guardia costiera italiana’. Il tentativo di creare un coordinamento parallelo tra volontari. La procura: ‘Ma l’equipaggio era spinto soltanto da motivazioni umanitarie’.
Il solidarismo delle organizzazioni umanitarie e le regole dello Stato.
Le 8 ong che soccorrono i migranti e le loro navi.

Una sintesi tra volontarismo delle Ong e magistratura di Trapani che indaga ‘Jugend Rettet’. Probabili reati o violazioni di norme, per una parte dei giovani volontari sulla nave della Ong tedesca, assieme ad una sorta di assoluzione non giuridica ma almeno morale: ‘L’equipaggio era spinto soltanto da motivazioni umanitarie’.
Rischio tifoseria, profetizza Luigi Manconi su il manifesto: «estremismo umanitario», utopistico e velleitario, contro il fronte del realismo politico e dalla geo-strategia.
Reato di altruismo e codice penale
Volevano creare un «coordinamento parallelo in mare, con altre Ong, ritenendo che il centro nazionale di Roma non fosse in grado di fare il proprio lavoro e trovavano ogni scusa per mettersi in contrasto con loro».
Loro, i giovani volontari tedeschi della Jugend Rettett, con quella “bagnarola malandata”, dovevano stare sempre in prima fila nel recuperare i migranti, sul filo delle 12 miglia se non ancora oltre, acque libiche, tanto da dire un deciso no alla proposta lanciata da Msf e Save the Children di un arretramento di tutte le navi umanitarie sulla linea delle 24 miglia.
Operazioni spregiudicate
Il medico italiano Stefano Spinelli, per un periodo presente a bordo e poi dissociatosi dall’operato della Iuventa, racconta di una squadra dai comportamenti ‘spregiudicati, imprudente’,  ‘segnato da modalità illecite’, aggiunge il poliziotto successivamente infiltrato a bordo.
Spinelli racconta di una riunione a Roma a maggio tra tutte le Ong in cui Msf e Save the Children propongono di arretrare le navi a 24 miglia dalla costa libica. «No, niente, noi dobbiamo stare in prima linea». Rischio per tutte le Ong che sono in mare. Sono i giorni in cui, sulla linea delle 12 miglia, una motovedetta libica apre il fuoco mentre l’altra nave tedesca Sea Watch sta soccorrendo un gommone. Niente squadra sanitaria sulla Iuventa d’azzardo.
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http://www.remocontro.it/2017/08/04/linchiesta-sulla-ong-dassalto-reato-altruismo/
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