DI ENRICO ROSSI
Perché noi di Articolo Uno possiamo essere definiti socialisti.
La “tassa piatta”, l’aliquota unica al 25 per cento da applicare a tutti sulle principali imposte, a prescindere dalla reale capacità contributiva, piace a tutta la destra, ovviamente, ma piace anche a tanta parte del PD che vuole aumentare il deficit per ridurre le tasse e competere su questo tema con la destra in campagna elettorale.
Ebbene, la “tassa piatta” è semplicemente incostituzionale e, come dice Angelo Panebianco sul Corriere del 20 luglio, se venisse adottata “significherebbe prendere congedo dalle ideologie socialisteggianti… contenute nella prima parte della Costituzione frutto di compromessi tra alcune forze che non brillavano per adesione ai principi liberali”.
In altre parole significa, secondo questa lucida analisi, cambiare la Costituzione e fare dell’Italia, anziché una Repubblica democratica fondata sul lavoro, come recita l’articolo uno, una Repubblica fondata sulla libertà.
Per questo noi abbiamo creato un movimento politico che si chiama Articolo Uno e per questo a me piace definirci socialisti.
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