DI SERGIO DI CORI
Si leggono davvero delle considerazioni allucinanti sul Venezuela. Al di là della consueta propagandistica pro-Maduro, anti-Maduro, basata sulla totale misconosciernza della situazione sudamericana, devo tristemente aggiungere (essendo una persona proveniente da una struttura biografica progressista di sinistra) che è proprio la sinistra italiana a dare il peggio di sè, oscillando tra affermazioni dietrologiche patetiche ad affermazioni pompose ideologiche, ideologizzate e prive di sostanza.
Quasi nessuno ha contribuito al dibattito offrendo i contributi (e le informazioni) della sinistra pensante sudamericana, totalmente schierata all’unanimità su posizioni anti-Maduro.
Dal 1959 a oggi, in 58 anni di Storia, nel continente sudamericano ci sono stati soltanto due governi democratici di sinistra, che si sono avvalsi di un appoggio popolare autentico con un management e una classe dirigente per bene: quello cubano castrista e quello cileno allendista. Pur essendo quello castrista geograficamente considerato come caraibico è sempre stato incorporato nella cornice sudamericana.
Salvador Allende è stato spazzato via l’11 settembre del 1973 con il più violento e criminale colpo di stato militare mai verificatosi nella storia in occidente.
Quello di Fidel Castro ancora regge.
Che cosa avevano in comune?
Un particolare fondamentale importante.
Sono stati gli unici due governi di sinistra in cui gli esponenti non si sono fatti corrompere dai gringos yankees e non si sono venduti. Mai. A nessuno.
Non è un dettaglio da poco.
In 58 anni di Storia, oltre a quello castrista e allendista, si sono succeduti ben 59 governi di sinistra. Sono stati tutti spazzati via dalla furiosa indignazione popolare causata dalle prove documentate che dimostravano la corruzione della nuova classe dirigente. Castro e Allende le due uniche eccezioni.
Maduro piace molto a Tillerson, un losco ignobile affarista, attualmente ministro degli esteri statunitense.
Piace molto anche a Trump.
Tanto è vero che Maduro ha contribuito a sostenere Trump nella sua campagna elettorale (in funzione anti-democratici Usa) versando 500.000 dollari alla fondazione presieduta dalla figlia dell’attuale presidente Usa.
Nell’intero continente sudamericano, Maduro è disprezzato da tutti i partiti e movimenti progressisti della sinistra.
E’ sostenuto soltanto dalla sinistra italiana.
Questo è un paese fatto così.
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