DI MITA MEDICI
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Cara #VirginiaRaggi, purtroppo, in primo luogo, sei donna, e sai, in Italia, come in molti altri Paesi sottosviluppati, essere donne, in più con incarichi pubblici di grande responsabilità, non è una bella cosa, non rientra proprio nell’ordine d’idee, a meno che non siano del pd, di forza Italia, della lega, di destra nazionale, articoli 21 vari, di casapound neanche parlarne perché essi, forse, non le contemplano proprio come persone, alternative popolari, ecc. che bene o male vengono accettate come un malanno inevitabile… Assodato ciò, tu sei dei 5 stelle, capisci? E, a parte i milioni di italiani che vi hanno votato, chi per disperazione, chi perché condivide il vostro progetto politico e sociale, chi per simpatia personale verso Grillo ricordandolo per le denunce di truffe ai danni della comunità che ad ogni suo spettacolo venivano a galla e che grazie a quelle denunce venivano finalmente perseguite, chi per voglia di cambiare, punto e basta, chi per usarvi come grimaldello per aprire un varco e riuscire a spezzare le connivenze truffaldine di un sistema marcio e letale per qualsiasi Paese che vorrebbe ritornare a parlare, e fare, futuro, e non solo a guardarsi le spalle. Ecco, cara Virginia, questo è lo Stato delle cose, sei donna, sei gradevole e sei a 5 Stelle, hai nemici giurati in tutto il sistema politico vigente italiano, quel sistema che ci sta disintegrando da anni, quel sistema che è riuscito a raccogliere attorno a se un popolo di infelici e disgraziati o privilegiati, beneficiati chi dal posto fisso a novecento/ mille euro al mese, chi da stipendi da 2-300 mila euro l’anno, chi da buonuscite di 4/5 milioni di euro per aver fatto fallire svariate aziende pubbliche, chi dalla gestione di centri d’accoglienza di cui vergognarsi per sporcizia, miseria e pochi controlli, ma su cui si ruba tanto, chi da prestiti bancari ad personam, cioè con il tacito accordo di non restituirli mai tanto ci pensano gli italiani per bene con i loro risparmi a ripianare il debito con le banche, chi da chi dovrebbe ricostruire dopo immani disgrazie ed è invece più deleterio di qualsiasi terremoto, da chi produce e vende farmaci resi obbligatori da leggi pensate da chi non ha neanche la licenza superiore, dalla certezza della non pena per chi compie reati conclamati contro tutto e tutti, ma sarebbe troppo lungo l’elenco delle iniquità che questa classe politica ha saputo inventarsi per mantenersi questo zoccolo duro che mai li abbandonerà, per meri interessi personali, e non per una visione di futuro collettivo e responsabile, dettato dal senso di dignità che, unico bene davvero prezioso, fa di un pezzo di carne, perché questo saremmo, PERSONE a cui spetta il diritto di VIVERE e non di sopravvivere. Cari 5 Stelle, voi siete semplicemente un corpo estraneo in questo marasma di connivenze, non importa se fate bene o male, voi non siete “inseriti” in questo sistema ben oliato, alimentato oltretutto da un’informazione che…lasciamo perdere è meglio. Quindi, cara Virginia, non te la prendere per le idiozie che ti buttano addosso quelli a cui questo Stato di cose va benissimo così, o per rassegnazione o per connivenza, ma datti da fare. Non mollare neanche il più piccolo degli enormi problemi che ha Roma, studia, fatti consigliare da persone per bene, non trascurare i particolari, dai spazio alla Cultura, tanta e di alto livello, tieni alto il decoro di questa città martoriata per anni, ma, forse, non ancora perduta, non smettere di chiedere aiuto e complicità alla parte migliore della cittadinanza sia quella che ti ha votata che quella che non ti ha votata. Le persone in buona fede non possono sperare in un tuo fallimento! Sarebbe il nostro fallimento, il fallimento di ogni singolo cittadino romano. Mettetecela tutta, fatevi coraggio, non litigate tra di voi, denunciate ogni male, ogni intimidazione, non alzate i toni con invettive inutili, lavorate e portate a casa risultati, non entrate nel circolo vizioso degli interessi di categoria, per un voto in più o uno in meno. Vi ho votato, ma vedo le vostre fragilità umane, qualche incompetenza di troppo, ingenuità inaccettabili e lentezze pericolose nel risolvere certe situazioni incancrenite negli anni, ciononostante voglio credere che non sarete mai peggiori di chi vi ha preceduto, è praticamente impossibile, ma dovete dimostrare, più di chiunque altro, di essere migliori!!! Per voi, ormai l’avete capito, nessuna attenuante, nessuna, è proprio per questo che non potete fallire, ne va del vostro onore e dell’onore di chi vi ha dato fiducia.
PS : E sempre a proposito di sindaci abbandonati dai propri cittadini oltre che dalla propria giunta…

 

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