DI MARTA ECCA
“Assumere un ragazzo di colore nel mio bar è controproducente”, afferma in diretta tv (pubblica) un imprenditore di Reggio Emilia.
Dice che non capisce perché faccia scalpore, che ne fa una questione di marketing, perché la sua clientela non è ancora pronta ad avere vicino un barista di colore.
Stiamo assistendo a un processo di democratizzazione del razzismo, lo si sta legittimando e invitando a uscire dalle fogne, a prendere la parola, a entrare nelle case e nella testa delle persone.
L’audience, la caccia agli accessi ai portali online, i like, valgono davvero la svendita valoriale di un Paese?
Ma soprattutto, concedere visibilità ai tanti Salvini in circolazione è fare informazione?
Io credo che ci si renda complici.
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