DI GERARDO D’AMICO

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Hanno fatto benissimo la direzione dell’Ospedale Careggi di Firenze e l’Assessore alla Sanitá Saccardi a prendere una posizione netta e a trasmettere gli atti all’Ordine dei Medici: non è tollerabile che a vent’anni di distanza ancora si applichi un “metodo” che è stato sperimentato in tutte le sedi non avere effetto nella cura “dei tumori”, mettendo da parte le moderne, efficaci, scientifiche terapie contro il cancro.

Ed è ancora più grave se, come sostiene in un articolo La Nazione, a farlo ( a domicilio del malato) sia un medico del Careggi, prestigioso ospedale italiano che si basa sulla scienza e non sugli intrugli.

Stessa rigorosa posizione ora ci aspettiamo la Direzione del Careggi, l’Assessore alla Sanitá e l’Ordine dei medici vorranno assumere verso un’ altra forma di magia, applicata a spese del contribuente ( in Toscana) su migliaia di persone, con tanto di ambulatori pubblici, personale dedicato, visite e prescrizione di acqua e zucchero. Perché in quella regione ci sono ambulatori pubblici, del sistema sanitario regionale, che applicano la cosiddetta medicina non convenzionale, tra cui la omeomagia.

La medicina basata sulle evidenze non può essere piegata alla moda del “molti lo fanno, anche all’estero”: o ci sono riscontri scientifici oppure quelle prestazioni non solo non si pagano col pubblico danaro, ma quei medici vanno sanzionati, come giustamente vogliono fare con un signore in camice bianco che nel pubblico sostiene chemio, radioterapia e oncoimmunologia ( che salvano le vite, in una percentuale strabiliante di casi) e in privato, si presume a pagamento, somministra vitamine contro il cancro.

Mantenere aperti quegli ambulatori, riconoscere omeopatia, ayurvedica, agopuntura, antroposofia ed altre pratiche magiche trasmette ai malati la falsa sensazione che ci si stia curando, mentre invece sono affidati ad un costosissimo effetto placebo. Questo dicono studi seri e metanalisi fatti in tutto il mondo, dai più prestigiosi ricercatori: l’acqua e zucchero non produce effetti terapeutici, il karma e l’energia cosmica non esistono.

Ed una Sanitá di prim’ordine come quella toscana questo non lo deve più permettere: con quei soldi buttati in riti che avevano senso mille anni fa ( o duecento, come per la omeopatia) ma oggi fanno sorridere qualunque scienziato serio, si possono implementare i veri servizi sanitari, abbassare ticket, fare medicina d’iniziativa.

 
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